Denti naturali e impianti. Concetti perio-protesici per il settore anteriore: approccio analogico e digitale

La definizione di un cosiddetto restauro ideale è oggigiorno la più grande sfida per un protesista e necessità di un processo decisionale completo e sofisticato basato su vari elementi quali: collaborazione del team paziente-dentista-tecnico, valutazione degli aspetti estetici generali, situazione funzionale e biologica, situazione intra e intermascellare, situazione dente-impianto e relazioni antagoniste, situazioni dei tessuti molli e duri, selezione dei biomateriali.

Questo riunito che ci divide – Corso teorico pratico

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COSA IMPARI
• Come identificare gli errori che stai facendo nella gestione del tuo Studio prima che ti facciano perdere tempo, pazienti e soldi.
• Come creare, ottimizzare e migliorare la tua Squadra.
• Come costruire le basi per fare in modo che la tua Struttura, Tu e la tua Squadra siate in grado di comunicare all’interno e veicolare all’esterno un’immagine dello Studio all’altezza della qualità delle prestazioni cliniche erogate.
• Come attuare strategie di comunicazione per rimanere (o diventare) competitivi, correggendo le idee e le procedure che finora hanno dato soddisfazione e che ora non funzionano più.
• Come creare l’esperienza unica e memorabile per i pazienti in modo da attrarli, fidelizzarli ed avere referenze.
• Come ridurre al minimo lo stress e i giramenti di… scatole dovuti alle attività extracliniche.

PARTE PRATICA
• Sabato mattina, attraverso domande ed esercizi, costruiremo assieme le basi per tutti i materiali di comunicazione da utilizzare appena rientrati in Studio.

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Il Giglio – Strategie cliniche predicibili con l’uso di impianti tras gengivali

L’introduzione del concetto shoulderless ha contribuito a rivoluzionare l’approccio protesico su dente natural. La traslazione del concetto anche al restauro implant supportato ha reso la ricerca dell’estetica molto più semplice e duratura. Recentemente l’approccio shoulderless è stato applicator anche sul collo dell’impianto Questo ha permesso di re-organizzare I protocolli chirurgici-protesici per ottenere con maggior facilità una risoluzione dei casi semplici e complessi.

Problem-solving in parodontologia: riconoscere e trattare le problematiche cliniche del paziente con parodontite

Il titolo del Corso, “Problem-solving in Parodontologia: riconoscere e trattare le problematiche cliniche del paziente con parodontite”, riflette l’impronta clinico-pratica del Corso, interamente basata sui problemi diagnostici e terapeutici associati al paziente con compromissione severa dello stato parodontale.

Che metodologia didattica caratterizza questo Corso?

L’intero Corso sarà condotto con approccio Problem-solving, metodo didattico che prevede la partecipazione attiva dei discenti nella ricerca delle soluzioni di problematiche parodontali di comune riscontro clinico. Il percorso didattico si articola in una prima fase (diagnostica) di definizione del problema, seguita da un’attenta analisi dello scenario clinico in cui il problema si manifesta, fino alla formulazione di ipotesi per la risoluzione del problema presentato (opzioni terapeutiche). Le tecniche chirurgiche più comunemente utilizzate in campo parodontale verranno illustrate step by step sia con lezioni teoriche che mediante video clinici, per poi essere messe in pratica su modello animale dai partecipanti dietro costante supervisione dello staff del CIRSMPP.

Come è organizzato il Corso?

Il percorso formativo è articolato in moduli didattici, ognuno caratterizzato da analisi e soluzioni di una specifica problematica clinica in ambito parodontale. La suddivisione del programma in moduli offre ai partecipanti sia la possibilità di intraprendere un percorso didattico completo e coerente per ricevere una formazione a 360° nell’ambito della Parodontologia chirurgica, sia la possibilità di approfondire solo tematiche specifiche, offrendo l’opportunità di “personalizzare” il proprio percorso formativo. I tre moduli a scelta, che hanno valenza prevalentemente chirurgica, sono preceduti da un primo modulo, propedeutico e obbligatorio, di diagnosi e controllo non chirurgico dell’infezione.

La professione odontoiatrica: ergonomia e comunicazione

Il relatore pratica l’odontoiatria clinica da oltre sessant’anni, con più di 75.000 ore di lavoro alla poltrona, davanti al paziente e per il paziente. Ha svolto questo compito come assistente universitario, come dentista “mutualista”, come libero professionista. Da tutta questa esperienza ha dedotto una conseguenza basilare: alla gente, fondamentalmente, interessa essere “trattata bene”. Questo significa un sacco di cose, ma, per esserlo e dimostrarlo, occorre aver affrontato e risolto questi due problemi-base: • avere la massima cura di sé stessi, della propria squadra e del proprio modo di lavorare, dato che il primo strumento efficace di lavoro è, integralmente, la ”squadra”; • avere imparato, in modo efficace ed integrato, a comunicare con il paziente, ispirandosi alla deontologia prima che alla redditività. La disciplina che insegna a risolvere il primo problema è l’ergonomia, mentre quella che insegna a risolvere il secondo, inteso nel senso più ampio, è la comunicazione. Dato questo presupposto, il relatore si riferisce, contemporaneamente, alle tre componenti della squadra: il dentista, l’igienista e l’assistente (ASO). È Infatti assoluta convinzione del relatore che solo la sinergia tecnicamente ineccepibile, ed armoniosamente offerta al paziente, possa far percepire a quest’ultimo come si sia raggiunta quella “alleanza” che il Codice Deontologico vuole quale fine primario del rapporto medicopaziente. Ed è a questo scopo che sarà dimostrata l’importanza dell’assunto del Codice Deontologico (Articolo 20), essere, cioè, il tempo di comunicazione un intrinseco ed insostituibile tempo di cura e, pertanto, primariamente terapeutico

Mantenere i denti o sostituirli con impianti: come fare bene le cose giuste

Il corso di perio-implanto-protesi è rivolto a chi vuole intraprendere un percorso di conoscenze nelle discipline dell’implantologia e della parodontologia e anche a chi, già esperto, vuole approfondire procedure avanzate.
Tema importante è l’equilibrio tra il recupero di un dente compromesso o la sostituzione di esso con un impianto. Sarà dato ampio spazio alle evidenze o alle incertezze della letteratura corrente, il tutto associato alle procedure cliniche e alle esercitazioni pratiche. I partecipanti avranno la possibilità di vivere in diretta le procedure chirurgiche tramite live surgery implantare e rigenerativa e a carico immediato full-arch, con difficoltà crescenti per le esigenze dei vari livelli di conoscenza dei partecipanti.
La frequenza del corso è parte iniziale di un percorso formativo articolato e pluridisciplinare: si acquisirà il diritto di essere componenti del Perio-Implant Group, costituito dagli alumni che hanno frequentato il corso nell’ultimo decennio, e quindi di partecipare ai programmi della Perio-Implant Education.

SIdP XIX Congresso Internazionale

I dati epidemiologici indicano che la malattia parodontale è molto diffusa: circa 5 pazienti su 10 sono affetti da parodontite e almeno 1 su 10 in forma severa. Quest’ultima può determinare conseguenze estetiche e funzionali molto invalidanti. Inoltre, essendo causa di un’infiammazione cronica sistemica, ha anche un impatto sulla salute generale. Abbiamo ormai a disposizione trattamenti molto efficaci per affrontare la parodontite, preservare la dentatura e garantire una buona qualità di vita nella maggioranza dei pazienti. Tuttavia vi sono ancora ostacoli che possono limitare o condizionare in modo importante l’accesso e la qualità delle cure. Partendo dalla considerazione che ogni individuo risponde alla “noxa” patogena in modo individuale, quali sono gli atteggiamenti giusti per tutelare al meglio la salute di ogni paziente? Quali sono gli interventi più appropriati per rispondere alle reali necessità dell’individuo? Queste sono le domande su cui, in generale, il mondo medico s’interroga e le cui risposte evidenziano l’importanza della centralità del paziente. Il Titolo del Congresso “Precision Periodontology” rispecchia l’esigenza di individuare per ogni paziente una terapia “personalizzata”. Di certo molti di voi sono a conoscenza dei cambiamenti di paradigma che la cosiddetta Precision Medicine sta portando nell’approccio personale e terapeutico del medico al malato. L’attuale tendenza a considerare il paziente nella sua individualità piuttosto che espressione di una malattia trova fondamento nelle più recenti ricerche scietifiche in tema di variabilità genetica (genomica) e di influenza dell’ambiente (epigenetica).

La terapia parodontale non chirurgica

Gli obiettivi del corso saranno raggiunti attraverso lo svolgimento di un programma intenso, in cui i principali problemi clinici verranno affrontati in modo tematico e privilegiando un approccio pratico (50% esercitazioni). I diversi aspetti contenuti nel programma saranno sviluppati mediante una combinazione di principi teorici ed applicazione pratica. La parte teorica sarà implementata dall’uso di diapositive e filmati video. La parte pratica si avvarrà della disponibilità di modelli e simulatori clinici e della discussione di casi dimostrativi. Sarà dato spazio anche alla discussione di situazioni cliniche particolari proposte dai corsisti, mirata al miglioramento delle capacità decisionali ed operative.

Endodonzia clinica – Corso teorico pratico. L’endodonzia con una visione multidisciplinare.

Il Corso è rivolto ad un numero massimo di 10 partecipanti. L’inizio del corso sarà preceduto da un incontro preliminare la cui data sarà comunicata dal relatore. Negli incontri previsti saranno presentati gli aspetti teorici delle diverse tematiche incluse nel programma attraverso diapositive e video dimostrativi. Le esercitazioni pratiche verranno eseguite su denti naturali estratti. I partecipanti riceveranno materiale bibliografico, dispensa del corso ed alcuni video: avranno, inoltre, la possibilità di assistere ad interventi in diretta eseguiti dal relatore nell’ultimo incontro, frequentarne lo studio (in base alla disponibilità) ed effettuare interventi assistiti su propri pazienti.

Il Giglio – La gestione del caso complesso in implantologia

Quali fattori limitano la perdita ossea peri-implantare?
Il flusso di lavoro digitale nel trattamento implantare complesso.
L’ortodonzia per ottimizzare il piano di trattamento e la terapia implanto-protesica.
Rigenerazione ossea protesicamente guidata (pgr): personalizzazione del trattamento attraverso l’utilizzo di griglie in titanio customizzate.

Implantologia Metodologia Clinica e Tecnica

Uno degli elementi più qualificanti di questo corso è rappresentato dal fatto che si rivolge non solo al professionista odontoiatra ma all’ INTERO TEAM partendo dalla segretaria alla quale saranno trasferiti i flussi di lavoro organizzativi gestionali adottati in Clinica Merli all’assistente in chirurgia, all’igienista alla quale saranno trasferiti i protocolli operativi della terapia di supporto, all’odontotecnico con il quale si condivideranno le procedure attuate all’interno del team di Rimini.

Corso di perfezionamento chirurgo-protesico per Odontoiatri con la partecipazione delle Assistenti ed Igienisti Dentali.
Il programma scientifico è coordinato e diretto dal Dr. Mauro Merli. È articolato in dieci incontri, e prevede un numero chiuso di partecipanti. Il corso è suddiviso in una parte teorica e in una parte pratica alla quale vengono dedicati tre incontri. Verrà analizzato il percorso diagnostico di soggetti candidati alla terapia implantare sulla base delle conoscenze più attuali. I partecipanti potranno effettuare le diverse tecniche chirurgiche utilizzando modelli animali ed artificiali efficaci dal punto di vista didattico. Verranno eseguiti numerosi interventi di chirurgia implantare in diretta TV secondo un ordine crescente di difficoltà. Non sono consentite registrazioni video con attrezzature proprie; sarà nostro impegno fornire la registrazione video degli interventi eseguiti. I medici corsisti potranno partecipare attivamente agli interventi di chirurgia implantare sotto la guida del direttore scientifico, purché presentino già, nei primi incontri, una documentazione clinico radiografica completa dei pazienti opportunamente selezionati. A richiesta, assegnazione di crediti formativi ECM.

Il restauro protesico su denti naturali e impianti

Il piano di trattamento estetico-funzionale. Moderne soluzioni nella riabilitazione estetica su denti naturali. Moderne soluzioni nella riabilitazione estetica su Impianti Osteointegrati. Multidisciplinarietà di trattamento con Ortodonzia e Parodontologia ed integrazioni con flusso di lavoro digitale.

XXVII Congresso Nazionale AIE

Strategie interdisciplinari per il recupero del dente compromesso e alternative implantari
CORSO PRE-CONGRESSUALE:
La chirurgia endodontica del prof. Thomas Von Arx
La professione dell’Odontoiatra è ormai avviata verso una nuova sostanziale rivoluzione. Dopo gli anni dell’euforia implantare, la preservazione degli elementi dentari ha guadagnato nuova e rinnovata importanza. Infatti, sebbene l’implantologia costituisca tuttora la più straordinaria innovazione nella storia dell’odontoiatria, è ormai sempre più evidente che gli impianti, così come i denti, sono soggetti a problematiche di natura sia meccanica che biologica. L’implantologia è indubbiamente la miglior soluzione per sostituire denti mancanti, ma tutti gli sforzi necessari devono essere fatti per mantenere i denti ancora presenti. Ciò permette infatti di ridurre l’impatto biologico ed economico del trattamento che offriamo ai nostri pazienti ed eventualmente di posticipare la soluzione implantare, riducendo quindi le possibilità di esporre i nostri pazienti ad eventuali complicanze. Ne consegue che la valutazione diagnostica e prognostica dei singoli denti e del cavo orale in genere sono passaggi imprescindibili nell’elaborazione di un piano di trattamento globale adeguato. È questo che mi ha spinto a costruire il XXVII Congresso Nazionale di AIE intorno al concetto di decision making e interdisciplinarietà. Il congresso “Denti e Impianti: strategie interdisciplinari per il recupero del dente compromesso e alternative implantari” vedrà alternarsi sul palco alcuni tra i colleghi più eminenti in campo clinico e di ricerca nelle diverse branche specialistiche dell’odontoiatria.

Endodonzia e Dintorni – corso formativo teorico pratico di endodonzia

Obiettivo del corso è fornire gli strumenti conoscitivi e pratici per un approccio razionale e moderno alla diagnosi, formulazione del piano di trattamento e fase clinico-operativa di sagomatura ed otturazione del trattamento endodontico dei casi semplici e complessi. Il corso prevede un’ampia parte pratica, presente in tutti gli incontri, durante la quale i partecipanti potranno familiarizzare con le diverse tecniche utilizzando modelli artificiali e didattici ed avranno l’opportunità di discutere il piano di trattamento e le problematiche pratiche di numerosi casi clinici, sia propri che forniti dai relatori. L’apprendimento sarà pertanto basato su un ampio spazio dedicato alle esercitazioni pratiche e su un continuo scambio di idee e suggerimenti con i relatori. Il corso sarà caratterizzato in particolare da un approccio multidisciplinare, con lo scopo di formulare un protocollo operativo che aiuti il corsista a gestire i casi, sempre più frequenti nell’odontoiatria moderna, in cui le necessità cliniche fanno sconfinare il ruolo dell’endodontista nella parodontologia. Proprio considerando questi aspetti, nel quinto incontro, verranno affrontati i temi legati alla gestione dei tessuti duri e molli adiacenti agli elementi gravemente compromessi o con problematiche “border-line”.

XXII S.Apollonia

Le situazioni particolari in protesi.
Rapporto fra bioma orale e l’insorgenza di patologie sistemiche.
La sterilizzazione: linee guida attuali e aggiornamenti.

Moderne strategie di sbiancamento dentale

La necessità sempre maggiore da parte dei pazienti di avere un sorriso bianco, rende lo sbiancamento dentale molto diffuso nei nostri studi, non solo come singola tecnica cosmetica, ma anche come vero e proprio atto terapeutico nei casi di piani di trattamento protesici. Tramite questo corso verranno illustrate tutte le tecniche a partire dalle più semplici per denti vitali, differenziando i trattamenti puramenti cosmetici (alla poltrona o domiciliari) da quelli terapeutici endodontici. Particolare valore verrà dato inoltre ai casi in cui lo sbiancamento dentale viene utilizzato dal clinico nell’ambito dei casi protesici nel settore anteriore.

Corso annuale di endodonzia clinica e chirurgica

i stiamo avvicinando all’anniversario dei 25 anni, 25 anni nei quali ho tenuto un corso annuale di Endodonzia. Quante cose sono cambiate, in questi anni ed in questa specialità dell’Odontoiatria. Oggi è molto più semplice di allora sagomare un canale e sigillarlo tridimensionalmente. Oppure è molto più facile ritrattare un elemento con un trattamento inadeguato o eseguire una chirurgia endodontica. Sono cambiati i materiali, le conoscenze, gli strumenti. Forse, simile ad allora, è rimasto il nostro entusiasmo nell’illustrare questa splendida (e sottovalutata) materia. Il Corso è progressivamente cresciuto, è stato aggiornato e si è trasformato in qualcosa di profondamente diverso da quello delle origini. Molta teoria, aggiornata di anno in anno con le novità, ma anche molta pratica con l’uso del microscopio operatorio, con la possibilità di frequentare il mio ambulatorio, di portare i propri pazienti per giornate di didattica “hands-on” e di disporre di un consistente numero di tutor che assistono i partecipanti durante le parti pratiche. Negli anni sono aumentati gli amici, Colleghi ormai esperti che mi aiutano nelle parti pratiche. A loro va sempre il mio ringraziamento.
dott. Emanuele Ambu